Epifani colleziona fischi: contestato il segretario della Cgil all'università di Roma Tre!
Published on 11/07,2007
Come avvenuto a Torino, anche i compagni e le compagne di Roma hanno lavorato per caratterizzare la giornata del 6 ottobre, data scelta dalla rete Uniriot come tappa antecedente allo sciopero generale e generalizzato del 9 novembre.
La presenza del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ad un convegno sul lavoro nell'università, intitolato "Lavorare bene nell'università pubbliva di qualità", è stata l'occasione per dare visibilità allo sciopero del 9, per mostrare il dissenso rispetto al vergognoso accordo del 23 luglio. Oltre un centinaio di compagni e compagne della Rete per l'Autoformazione hanno fischiato e scandito slogan, distracandosi tra l'imponente servizio d'ordine della polizia, la quale ha anche brutalmente ferito un compagno al setto nasale, ma riuscendo comunque a leggere un comunicato davanti ad un attonito Epifani.
"Ci bloccano il futuro, noi blocchiamo la città": questo lo slogan principe gridato in aula magna, il quale alludeva ai blocchi precari metropolitani in programma per la giornata dello sciopero generale.
La presenza del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ad un convegno sul lavoro nell'università, intitolato "Lavorare bene nell'università pubbliva di qualità", è stata l'occasione per dare visibilità allo sciopero del 9, per mostrare il dissenso rispetto al vergognoso accordo del 23 luglio. Oltre un centinaio di compagni e compagne della Rete per l'Autoformazione hanno fischiato e scandito slogan, distracandosi tra l'imponente servizio d'ordine della polizia, la quale ha anche brutalmente ferito un compagno al setto nasale, ma riuscendo comunque a leggere un comunicato davanti ad un attonito Epifani.
"Ci bloccano il futuro, noi blocchiamo la città": questo lo slogan principe gridato in aula magna, il quale alludeva ai blocchi precari metropolitani in programma per la giornata dello sciopero generale.
Questo il comunicato pubblicato in seguito alla contestazione:
Questa mattina centocinquanta tra studenti e studentesse dell’università La Sapienza e RomaTre hanno contestato il segretario generale della CGIL Guglielmo Epifani, intervenuto a RomaTre, a un convegno per le elezioni della RSU alla presenza del rettore Fabiani. Gli studenti hanno denunciato la situazione di precarietà diffusa che investe le università italiane, perpetuata dal governo Prodi e avallata dai sindacati, come dimostra l’ccordo del 23 luglio. Proprio il c.d. “protocollo sul welfare” oggetto di una recente consultazione, da cui gli studenti e molte altre figure precarie sono state totalmente escluse. Gli slogan scanditi dagli studenti parlavano di questo: “Siamo tutti inconsultabili” e “fuori la precarietà dall’università”. I relatori Epifani e Fabiani hanno assistito alla contestazione senza dare alcuna risposta, delegando la gestione della giornata alle forze dell’ordine presenti in gran numero. Denunciamo la crescente militarizzazione delle università e la violenza che oggi le forze dell’ordine hanno usato nel tentativo di impedire l’ accesso al convegno: uno studente è stato ferito brutalmente al setto nasale da un agente. Questo atteggiamento risponde alla deriva securitaria del governo, sostenuta da tutto lo schieramento parlamentare, che colpisce i ceti più deboli e chiunque esprima dissenso. La contestazione di oggi è una delle tappe del percorso di costruzione dello sciopero generale e generalizzato del 9 Novembre, in cui gli studenti esprimeranno un protagonismo attivo bloccando le università e la città.
Student@ e precar@ dell’università
Verso il 9 Novembre

vedi fotogallery di Repubblica
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(grandezza: 20 mb, formato: .m2p)
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per info:
www.infoaut.org - www.uniriot.org