[Boicotta la fiera del Libro] Incontro/scontro con Travaglio e elenco iniziative della Primavera Palestinese.

Published on 13:25, 04/17,2008

Manca meno di un mese all'inizio della Fiera del Libro di Torino ed alla conseguente manifestazione nazionale pro-Palestina. Le iniziative si susseguono giornalmente ed anche i sostenitori della fiera muovono i loro passi per recuperare il terreno perso. Loro organizzano "dibattiti" militarizzati dentro il rettorato a cui vorrebbero impedire l'accesso a studenti e studentesse, e che cercano improbabili equilibrismi sulla questione palestinese. Noi, dall'altra parte, siamo gia' pronti con un fronte compatto, con l'universita' di torino che sta assumendo le forme del baluardo critico nei confronti dello stato d'Israele. Dentro le mura dell'ateneo si sono gia' tenuti numerosi e partecipati dibatti, l'ultimo in ordine di tempo quello con Vattimo e D'orsi, e se ne susseguiranno molti altri nei prossimi giorni.

Qui vi vogliamo presentare il dibattito organizzato con Marco Travaglio, che ha pubblicamente dichiarato la propria contrarieta' al boicottaggio, sulle ragioni della protesta, e le prossime scadenze in vista del corteo nazionale del 10 Maggio.

 La Primavera Palestinese

Giovedì 17 Aprile - ore 22.00

Proiezione del film “A song from a narrow path – storie da Gerusalemme" di Akram Safari al Circolo Asylum di Collegno

A cura del Comitato di solidarietà con il popolo palestinese di Torino

Dal 21 al 24 aprile

Biblioteca di Torrazza (Chivasso - To)

Esposizione per le scuole di una mostra sulla Naknah

A cura del Comitato “Ricordare la nakbah”

Lunedì 21 aprile - Ore 17.30

Aula 2 – Palazzo Nuovo

Boicottare la fiera del libro: una buona o una cattiva idea?

Si confrontano Marco Travaglio e il collettivo universitario autonomo di Torino

Organizza il laboratorio universitario per i saperi contro la guerra

Martedì 22 aprile - ore 18.00

Presentazione del libro “Cento anni di cultura palestinese” curato da Isabella Camera D’Afflitto alla libreria “Torre di Abele”. Sarà presente la curatrice

A cura del Comitato di solidarietà con il popolo palestinese di Torino

Mercoledì 23 Aprile - Ore 9.00-13.30

Sala Dopolavoro Ferroviario-via Sacchi,63: Quale pace in Palestina: riflessioni sulla questione israelo-palestinese

Convegno con G. Frankel, D. Carminati, K. Younis, A. d’Orsi, G. Vattimo

A cura del Centro Studi per la Scuola Pubblica e della Confederazione Cobas

Ore 21.00

Csoa Gabrio

Proiezione di PARADISE NOW di Hany Abu-Assad

Martedì 29 Aprile - ore 19.30

Al cinema King Kong proiezione di tre film: “Bedù” di Luzzati, “Straniera a casa mia, Gerusalemme” di Sahera Dirbas ed un documentario sul Muro della Vergogna

A cura del Comitato di solidarietà con il popolo palestinese di Torino

Ore 21.00

Bologna: Incontro/dibattito all’università sulle proteste contro la Fiera del libro di Torino

Intervengono il Network antagonista torinese, il Comitato Ricordare la Nakbah, Sandro Mezzadra, Gianni Vattimo

A cura del collettivo universitario autonomo di Bologna

Mercoledì 30 aprile

Csoa Gabrio

Proiezione di INTERVENTO DIVINO di Elia Suleiman

Venerdì 2 maggio - Ore 21.00

Csoa Askatasuna

Presentazione di “Scorrete lacrime, disse lo sceriffo” di Philip K. Dick

Il laboratorio occupato Crash! E Valerio Evangelisti intervengono in favore del boicottaggio della Fiera del libro e dell’invito a Israele come ospite d’onore

Organizza il Network Antagonista Torinese

Da Lunedì 5 a Venerdì 9 maggio

Spazio Free Palestine a Palazzo Nuovo

Mostre, banchetti di controinformazione, esposizioni di libri

A cura del collettivo universitario autonomo di Torino
Lunedì 5 e Martedì 6 maggio

Sede da definire

Seminario internazionale: Le democrazie occidentali e la pulizia etnica della Palestina

Intervengono Gianni Vattimo, Aharon Shabtai, Giorgio Frankel, Alfredo Tradardi, Diana Carminati e altri

A cura dell’ISM - Italia

Mercoledì 7 maggio

Csoa Gabrio

Proiezione de LA SPOSA SIRIANA di Eran Riklis

Mercoledì 7, Giovedì 8 e Venerdì 9 maggio

Cinema Fratelli Marx

Rassegna cinematografica di opere palestinesi

A cura dell’Associazione “Lo sguardo di Handala” di Roma

Venerdì 9 maggio

Palazzo Nuovo

Intervento di Tariq Ali sulla situazione palestinese e sulla contestazione della Fiera del libro

A cura del network antagonista torinese

Sabato 10 maggio - Ore 14.00

Manifestazione nazionale per la Palestina

Concentramento Corso Marconi

Conclusione al Lingotto, sede della Fiera internazionale del libro

Indetta dall’Assemblea Free Palestine di Torino e dal Forum Palestina

 


[No alla discarica] Scontri con la polizia, blocchi. Pianura resiste

Published on 03:21, 01/04,2008



Pianura resiste.
"No alle discariche: nè a Pianura, nè altrove".
Scontri con la polizia, incendi, blocchi stradali e ferroviari.
Segui la lotta contro la discarica nel quartiere napoletano di Pianura su www.infoaut.org.


Epifani colleziona fischi: contestato il segretario della Cgil all'università di Roma Tre!

Published on 11:34, 11/07,2007

Immagine della contestazione al segretario della Cgil Epifani a Roma Tre

Come avvenuto a Torino, anche i compagni e le compagne di Roma hanno lavorato per caratterizzare la giornata del 6 ottobre, data scelta dalla rete Uniriot come tappa antecedente allo sciopero generale e generalizzato del 9 novembre.
La presenza del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ad un convegno sul lavoro nell'università, intitolato "Lavorare bene nell'università pubbliva di qualità", è stata l'occasione per dare visibilità allo sciopero del 9, per mostrare il dissenso rispetto al vergognoso accordo del 23 luglio. Oltre un centinaio di compagni e compagne della Rete per l'Autoformazione hanno fischiato e scandito slogan, distracandosi tra l'imponente servizio d'ordine della polizia, la quale ha anche brutalmente ferito un compagno al setto nasale, ma riuscendo comunque a leggere un comunicato davanti ad un attonito Epifani.
"Ci bloccano il futuro, noi blocchiamo la città": questo lo slogan principe gridato in aula magna, il quale alludeva ai blocchi precari metropolitani in programma per la giornata dello sciopero generale.

Leggi la notizia su InfoAut - su Uniriot



Questo il comunicato pubblicato in seguito alla contestazione:

Questa mattina centocinquanta tra studenti e studentesse dell’università La Sapienza e RomaTre hanno contestato il segretario generale della CGIL Guglielmo Epifani, intervenuto a RomaTre, a un convegno per le elezioni della RSU alla presenza del rettore Fabiani. Gli studenti hanno denunciato la situazione di precarietà diffusa che investe le università italiane, perpetuata dal governo Prodi e avallata dai sindacati, come dimostra l’ccordo del 23 luglio. Proprio il c.d. “protocollo sul welfare” oggetto di una recente consultazione, da cui gli studenti e molte altre figure precarie sono state totalmente escluse. Gli slogan scanditi dagli studenti parlavano di questo: “Siamo tutti inconsultabili” e “fuori la precarietà dall’università”. I relatori Epifani e Fabiani hanno assistito alla contestazione senza dare alcuna risposta, delegando la gestione della giornata alle forze dell’ordine presenti in gran numero. Denunciamo la crescente militarizzazione delle università e la violenza che oggi le forze dell’ordine hanno usato nel tentativo di impedire l’ accesso al convegno: uno studente è stato ferito brutalmente al setto nasale da un agente. Questo atteggiamento risponde alla deriva securitaria del governo, sostenuta da tutto lo schieramento parlamentare, che colpisce i ceti più deboli e chiunque esprima dissenso. La contestazione di oggi è una delle tappe del percorso di costruzione dello sciopero generale e generalizzato del 9 Novembre, in cui gli studenti esprimeranno un protagonismo attivo bloccando le università e la città.

Student@ e precar@ dell’università
Verso il 9 Novembre




Immagine della contestazione al segretario della Cgil Epifani a Roma Tre Immagine della contestazione al segretario della Cgil Epifani a Roma Tre
vedi fotogallery di Repubblica

vedi/scarica video della contestazione
(grandezza: 20 mb, formato: .m2p)


Leggi/scarica la rassegna stampa nazionale



per info:
www.infoaut.org - www.uniriot.org


[Emergenza caro-studi] Studenti precari occupano l’Infopoint dell’università

Published on 01:35, 11/07,2007

da descrivere


Come preannunciato nei giorni scorsi, un'iniziativa, organizzata dall'Assemblea Permanente Studenti-Precari, ha voluto scuotere il torpore del tram-tram accademico in un periodo di corsi sospesi per tesi e finestra esami. Una cinquantina di studenti/precari ha fatto irruzione nell'Infopoint/Emporio dell’università di Torino, situato nella centrale via Po e luogo principe della propaganda mediatica dell'università-azienda, per fare richieste precise su caro-studi e percorsi formativi, rilanciando la partecipazione allo sciopero generale del 9 novembre.

Ascolta/scarica l’intervista con Ennio dell’Assemblea Permanente Studenti-Precari

Leggi/scarica la rassegna stampa

Leggi la notizia su InfoAut - su Uniriot

per info: assembleapermanente@gmail.com



Questo il comunicato dell’Assemblea Permanente Studenti-Precari:

da descrivere


Ieri, 6 novembre, studentesse e studenti dell’Assemblea Permanente Studenti-Precari hanno dato vita ad una protesta presso l’Infopoint dell’Università di Torino in Via Po.

Verso mezzogiorno una cinquantina di persone si sono trovate di fronte all’Infopoint e, dopo aver incollato numerosi manifesti sulle vetrate della struttura e aver esposto uno striscione con su scritto “emergenza caro-studi”, hanno occupato il punto informativo/negozio universitario chiarendo, in una conferenza stampa sul posto, i motivi della protesta.
Si è trattato di un’iniziativa, in vista dello sciopero del 9 novembre e di una mobilitazione più vasta all’interno dell’università, attraverso la quale portare all’ordine del giorno la situazione emergenziale nella quale versa ormai l’università di Torino.

L’impossibilità di scegliere liberamente i propri percorsi di studi, i continui aumenti delle tasse ai quali non fanno riscontro miglioramenti nella condizione di vita quotidiana di chi in università studia e la denuncia delle difficoltà economiche che uno studente deve affrontare per poter accedere all’università sono state alcune delle tematiche al centro dell’iniziativa, la quale richiedeva una maggiore rispondenza della gestione universitaria ai tempi, ai bisogni e ai desideri di chi l’università la fà viva quotidianamente. Ma attraverso la scelta dell’Infopoint di via Po si è anche voluto sottolineare come la condizione di precarietà sia un dato che coinvolge nella sua totalità la vita di studenti e studentesse. Il problema dell’affitto, del sostentamento quotidiano e dei lavori sottopagati o non pagati che molti universitarie e universitari sono costretti a svolgere mostrano infatti come le possibilità di autodeterminare la propria esistenza e le possibilità di costruire un proprio percorso di crescita siano oggi drasticamente ridotte in favore di una gestione dell’università, e della vita in generale, che ha come unico obiettivo il profitto delle industrie e il prestigio delle istituzioni.

Si è trattato dunque di un primo passo mosso dall’Assemblea Permanente Studenti-Precari nel tentativo di creare, nell’ambito dell’università, una mobilitazione capace di portare alla luce le contraddizioni di questa istituzione e i reali bisogni di studentesse e studenti che non vogliono essere considerati come semplici appendici di un sistema produttivo che si limita a gestirli sulla base di interessi completamenti alieni a chi l’università la vive e la fà viva.
 

Assemblea Permanente Studenti/Precari
 


per info: www.infoaut.orgwww.uniriot.org


Verso il 9 novembre..

Published on 00:14, 11/01,2007

Manifesto dell'Assemblea Permanente Studenti-Precari per le giornate del 6 e del 9 novembre

L'Assemblea Permanente Studenti-Precari, come enunciato nel documento prodotto successivamente alla riunione del 25 ottobre a Palazzo Nuovo, il quale definiva la creazione dell'Assemblea Permanente ed esplicitava le sue rivendicazioni, ha da qualche settimana intrapreso il suo cammino verso la giornata del 9 novembre. Una delle tappe immediatamente precedenti allo sciopero generale è quella del 6 novembre: quel giorno, a livello nazionale, ci sarà una mobilitazione che attraverserà le metropoli italiane, Torino Roma Bologna, e questo avverrà con aperture serali dell'università - assemblee pubbliche - momenti di contro-informazione. Anche l'Assemblea Permanente di Torino, luogo di incontro tra le eterogenee realtà politiche partecipanti e che cerca di intraprendere un percorso comune, ha aderito: il manifesto sopra riportato indice le due giornate, la mobilitazione di martedì e lo sciopero generale di venerdì.

Inoltre, mercoledì 7 novembre, alle ore 17, allo spazio Unilotta di Palazzo Nuovo, si terrà una nuova riunione dell'Assemblea Permanente Studenti-Precari, per valutare la giornata del 6 e per definire gli ultimi dettagli in direzione dello sciopero generale del 9 novembre.

contro caro-studi precarietà e numero chiuso

reddito servizi e saperi per tutti e tutte



per info: assembleapermanente@gmail.com


Iniziative di solidarietà con gli antifascisti torinesi

Published on 22:40, 10/25,2007

Manifesto della due giorni di iniziative per gli antifascisti torinesi

sabato 27 ottobre - ore 16 - Porta Susa
presidio musicale e informativo in solidarietà con gli antifascisti sotto processo per i fatti del 18 giugno 2005

martedi 30 ottobre - ore 9 - Palazzo di giustizia
presidio in solidarietà con gli antifascisti e antirazzisti torinesi

Più di due anni fà un corteo determinato scese per le piazze di Torino per dare una risposta all'accoltellamento fascista di 2 occupanti del Barocchio. Il corteo dovette guadagnarsi metro dopo metro il diritto a manifestare in centro città. In via Po partirono le cariche della polizia. Dieci antifascisti e antirazzisti furono arrestati "cautelativamente" (senza subire alcun processo), stettero in carcere per un mese e mezzo e vari mesi ai domiciliari. Martedì 30 ottobre la magistratura emetterà la prima sentenza a loro carico.

[aggiornamento]

Il 30 ottobre avrebbe dovuto essere emessa la sentenza del primo grado di giudizio per i compagni, ma l'assenza di un avvocato implicherà un rinvio a data da destinarsi. Rimane confermato comunque un ridimensionato presidio di soliderietà, quando si sarà a conoscenza del giorno in cui verrà emessa la prima sentenza verrà organizzato un ben più importante presidio a favore dei compagni.