[Torino Antifa] Mobilitazione in difesa degli spazi e contro i fascisti. Il Fuan non si presenta all'appello.

Published on 12:38, 06/18,2008

Foto 16 giugno Mobilitazione antifascista.Era anunciata per lunedì la presenza del Fuan, grande protagonista dei giornali nelle ultime settimane, ma hanno mancato l'appuntamento promesso sui giornali. E cosi' e' stata una giornata all'insegna della comunicazione con gli studenti, per spiegare, anche, quello che realmente e' accaduto le precedenti settimane. E' stata una giornata utile anche per ribadire come tutti i collettivi della sinistra all'interno dell'universita' si oppongano con fermezza a qualsiasi tentativo di mettere in discussione gli spazi occupati all'interno dell'universita'. E questo e' scaturito da una assemblea convocata dopo le dichiarazioni del presidente del Senato degli Studenti, Andrea Carapellucci, che metteva in discussione gli spazi conquistati in anni di lotte, e successivamente smentito dalla sua stessa organizzazione, l'UDU.

A farci visita e' infine passato Giovanni Gerbi, partigiano della IX°a divisione stella rossa, che in questo momento, in cui gli studenti antifascisti sono sotto attacco da parte di polizia e stampa, ha voluto portarci il suo sostegno e tutto il suo appoggio nella nostra lotta al fascismo ma anche a quel sistema di sfruttamento che e' il capitalismo. Foto 16 giugno Mobilitazione antifascista.

Di seguito un po' di materiale prodotto dal collettivo, la rassegna stampa di questi giorni, la galleria fotografica e il Dossier sul FUAN 

 

 

[Nessuno spazio per razzisti e fascisti!] - [Lo strano caso di un esame non dato] - [Dossier FUAN]

[Rassegna stampa] - [Galleria fotografica]

Per approfindire leggi anche [infoaut.org]

E le altre puntate della mobilitazione: [1 - 2 - 3]


[Palazzo Nuovo, 16 giugno, h 8-20] AAA... Autogestione Autoformazione Antifascismo! Giornata di comunicazione studentesca!

Published on 17:59, 06/15,2008

"AAA... Autogestione Autoformazione Antifascismo!"
giornata di comunicazione studentesca

a cura di Student* antifascist*... l'università che non sta mai ferma!



ASCOLTA LA PRESENTAZIONE DELLA GIORNATA
CON DAVIDE DEL COLLETTIVO UNIVERSITARIO AUTONOMO


Solo un anno fa tre studenti dell'università di Torino venivano arrestati per antifascismo, per essersi opposti con un presidio studentesco ad una provocazione fascista del Fuan, il quale tentò di portare la sua propaganda all'interno di Palazzo Nuovo: parole d'ordine fasciste, razziste e xenofobe, scortate da nugoli di digos e da reparti in antisommossa delle forze dell'ordine ma rigettate con forza da parte degli studenti e delle studentesse torinesi. La polizia caricò nell'atrio, poi seguirono gli arresti. Oggi, in sede processuale, si evince come quella violenza poliziesca fu immotivata e barbara, relegando a status di rifiuto la maggior parte delle idiozie che vennero pronunciate da più parti.

Nelle ultime due settimane il Fuan si è ripresentato all'università di Torino, alle porte di Palazzina Einaudi prima e nuovamente a quelle di Palazzo Nuovo dopo: una mina impazzita, percepita come estranea dalla quotidianità del corpo studentesco, avente come primo obiettivo la provocazione e l'atteggiarsi a vittima, come dopotutto dimostra la necessità di chiamare subito dopo all'adunata giornali e tv, per la suggellazione di un ruolo che, mai come oggi, si confugura come "rincorsa al carrierismo politico" più che all'esser "rappresentanti degli studenti". Dopo la mattinata del 5 giugno il Fuan ha montato, insieme alla complice ricerca dello scoop e del titolo da prima pagina dei media, un caso inesistente, quello del blocco dei appelli accademici da parte del presidio antifascista, sbugiardato dalle autorità accademiche quanto dagli stessi giornali che pochi giorni prima gli avevan regalato "una giornata da star". Molte parole sono state pronunciate a vanvera, molti si sono scomodati per occuparsi dell'università di Torino: richieste di sgombero degli spazi autogestiti, anatemi censori contro chi fa politica fuori dalla copia parlamentare, minacce di intervento poliziesco e istanze fuoriluogo di necessità securitarie.

Quel che in primo luogo emerge, a più livelli, dai carrieranti politici del Fuan ai ministri di governo o al sindaco Chiamparino, è l'attacco agli spazi autogestiti dell'università di Torino, contenitori della parte viva dell'istituzione universitaria, protagonisti culturali e politici di un sistema (non solo universitario!) che si vorrebbe sottovuoto ed acritico. Lunedi, a Palazzo Nuovo, per tutta la giornata, saranno i collettivi, le variegate realtà universitarie, a metter in campo la risposta dovuta, con la rivendicazione di tre parole d'ordine: autogestione, per la difesa della ricchezza in questi anni prodotta all'inteno di spazi liberati dell'università; autoformazione, per la valorizzazione del dibattito culturale e politico svolto nei molteplici incontri seminariali succedutosi negli anni; antifascismo, per rimarcare il carattere antifascista dell'università di Torino, in una città medaglia d'oro alla Resistenza, portatrice di valori a cui tutt'oggi gli studenti e le studentesse aderiscono fermamente.

I fascisti del Fuan han ventilato, per mezzo stampa, una visita a Palazzo Nuovo per lunedì, nell'intento da una parte di provocare e dall'altra di portare i loro contenuti razzisti e xenofobi all'università. La giornata di mobilitazione antifascista ha quindi il compito non solo di riproporre la ricchezza prodotta fino ad oggi ma anche di denudare una realtà che solo i ciechi non voglion riconoscere, cioè quella dell'estraneità totale del Fuan all'università, alla sua quotidianità e quindi incorporata problematicità, e ciò non potrà che avvenire negando spazi ed agibilità a chi, politicamente, di universitario ha solo la nostalgica (e fascista!) denominazione.

Palazzo Nuovo, via Sant'Ottavio 20, università di Torino
lunedì 16 giugno 2008, dalle ore 8 alle 20
Autogestione Autoformazione Antifascismo
..sound system.. interventi..
..banchetti informativi.. proiezione..
.."calcio al balilla".. aperitivo
..mostra.. tazebao..
________________________________________

vedi anche le notizie delle ultime due settimane:

> Mobilitazione antifascista impedisce una manifestazione del Fuan–Azione universitaria all’Università di Torino

> [Comunicato e conferenza stampa] Lo strano caso dell'esame impedito (a proposito di un presidio anti-fascista)

> Ennesima provocazione del Fuan-Au all'università di Torino


[Torino Antifa] Ancora buffonate del Fuan a Palazzo Nuovo.

Published on 23:22, 06/10,2008

In una settimana il Fuan e' riuscito a collezionare buffonate una dopo l'altra. Prima blaterando sull'intenzione da parte degli studenti antifascisti di bloccare gli appelli, ovviamente aiutati nel loro intento di divulgazione di buffonate dalla stampa. Successivamente facendo scortare dalla polizia una delle loro militanti che doveva tenere un esame, convinti che la mobilitazione antifascista fosse scaturita da un odio personale verso la militante. I giornali, infatti, ci sono cascati in pieno, o forse lo hanno fatto per supportare la causa, e sono riusciti nell'intento di cancellare qualsiasi significato politico del presidio antifascista. Sono anche riusciti a far montare un clima tale da poter permettere che una studentessa con manie di persecuzione, nonche' di protagonismo, avesse unsa scorta personale fatta di poliziotti pagati dai contribuenti. Sembrava un magistrato antimafia con il codazzo al seguito, o forse un supertestimone. Fatto sta che , come tutti possono notare facendo un salto per Palazzo Nuovo, l'Universita' e' costantemente militarizzata; viene infatti frequentata quasi esclusivamente da Digos e poliziotti in tenuta antisommossa fuori corso.

Contro le manie di persecuzione, per la liberazione di palazzo nuovo dalla polizia privata del FUAN.

 EMILIANO LIBERO!


[Torino Antifa] Scacciato il FUAN dall'universita'.

Published on 15:54, 06/07,2008

A volte ritornano. A volte ritornano e come sempre vengono scacciati dagli studenti. Come un anno fa il FUAN e' costretto a lasciare l'universita' scortato dalle forze dell'ordine, sotto il lancio di uova e coperti dai cori antifascisti che hanno risuonato nel cortile della palazzina Einaudi per svariate ore. Nonostante una pioggia battente una cinquantina di studenti si sono radunati in corso regina in una delle sedi dell'Universita' di Torino ed hanno fronteggiato la polizia che ha, alla fine della mattinata, fatto uso della forza per proteggere i fascisti. Questa e' stato il nostro modo di portare la solidarieta' ad Emiliano, studente romano arrestato dopo essere stato aggredito dai fascisti, ed e' come sempre il nostro modo di rispondere ogni volta che FUAN o altre realta' neofasciste si affacciano nella nostra Universita' o nei nostri quartieri.Ma soprattutto questo e' l'unico modo per prevenire le aggressioni che si permettono in altre citta: stargli col fiato sul collo. Se a Torino le aggressioni fasciste si contano sulle dita di una mano e' anche grazie alla costante azione antifascista che esrecitiamo all'Universita' e nel resto della citta', impedendo a questi 4 fascistelli di poter veicolare i loro messaggi intrisi di razzismo.

I giornali non hanno ovviamente perso tempo per scrivere del nulla, intervistando una ragazza del FUAN che ha millanta davanti ai microfoni di non aver potuto sostenere l'esame a causa degli antifascisti, salvo poi scoprire che la ragazza in questione non era nemmeno iscritta all'esame. Probabilmente non era abbastanza preparata sulla materia ed ha pensato bene di scaricare le colpe sul nostro collettivo. Questo e' il livello di bassezza a cui sono arrivati i fascisti nella nostra citta'.

Fuori i fascisti dalle universita'!

Emiliano Libero Subito!

 

Su infoaut: 

[Resoconto girnata antifascista]

[Conferenza Stampa sul caso della ragazza che non avrebbe potuto sostenere l'esame]


Studenti multati perche' vogliono laurearsi.

Published on 13:28, 06/04,2008

Un mercoledì come tanti nel pieno della finestra esami, una copisteria vicina a palazzo nuovo, tanti studenti in fila alle fotocopiatrici che come sempre fotocopiano i libri. Fino a qui non ci sarebbe niente di anormale, l’anormalità viene creata da un ispettore della siae che coadiuvato da alcuni agenti della guardia di finanza e della polizia municipale irrompe nella copisteria di via verdi e contesta a cinque studenti di palazzo nuovo una multa di 150 € perché nel fare le loro fotocopie hanno superato il limite del 15%. Al danno si aggiunge anche la beffa, infatti i solerti agenti della guardia di finanza sequestrano le preziose fotocopie. Una logica veramente assurda quella che vieta agli studenti la riproduzione dei libri per gli esami, tanto più che molto spesso molti testi inseriti dai docenti nei vari programmi d’esame non sono neanche in vendita e sono presenti in pochissime biblioteche. In nome di un fantomatico diritto d’autore e del rispetto del copyright, viene legalizzato un nuovo modo di rubare i soldi dalle nostre tasche già pesantemente vessate, da affitti, tasse universitarie e biglietti di tram e treni che aumentano ogni giorno che passa. Il carovita è un dato reale che noi tutti viviamo sulla nostra pelle, ma ciononostante l’università non si adopera a stanziare fondi, anzi preferisce intrattenere rapporti commerciali con le agenzie interinali e con le stesse aziende che assumono noi studenti con contratti da fame.
Come studenti del Collettivo Universitario Autonomo esprimiamo piena solidarietà agli studenti vittime della siae. Rilanciamo la lotta contro il copyright per il libero scambio dei saperi.



[Antifa] Solidarieta' attiva con i collettivi della sapienza!

Published on 02:07, 06/03,2008

Venerdi' sera abbiamo voluto dare un piccolo segno d solidarieta' ai compagni della sapienza che hanno subito l'aggressione infame da parte dei fascisti. Abbiamo deciso di coprire una delle vetrine che i fascisti del FUAN utilizzano per sporcare il nostro Ateneo, con un manifesto in solidarieta' a Emiliano, studente antifascista arrestato dopo aver subito l'aggressione da parte di Forza Nuova. Non importa il simbolo che indossano, per noi importa solo che le idee che cercano di portare avanti rimangano rinchiuse nei loro cervelli e che non varchino le porte delle universita' e dei quartieri. Il nostro messaggio rimane chiaro: FUAN, Fiamma Tricolore e Forza Nuova non troverete mai spazio per la vostra merda xenofoba.

Fuori i fascisti dalle Universita'

 

fuori i fascisti dall'universita'