[25 aprile a Torino] Corteo itinerante nel quartiere Vanchiglia e Cena antifascista al csoa Askatasuna.
Quest'anno il 25 aprile avra' un sapore particolare, un po' come quando nel 1994 vinse la destra con Berlusconi. Quando le elezioni vanno cosi' male (per il centro sinistra si intende) scatta anche nei pseudo antifascisti un pizzico di orgoglio e capita di rivederli in piazza, quella piazza che noi non abbiamo mai lasciato indipendentemente dal colore di chi stava al governo. Comunque vada riusciamo a caratterizzarci sempre ed a distinguerci da chi vuole strumentalizzare questa giornata, in particolare da chi lo fa solo in alcuni momenti e in altri, invece, si nasconde o parla di equidistanza, di pari dignita'. Ma soprattutto la memoria del 25 aprile noi la portiamo nelle nostre lotte all'universita' ed in quartiere quando impediamo ai fascisti di sfilare.
Quest'anno per il 25 aprile abbiamo deciso di sfilare in quartiere, il quartiere abbandonato dalla sinistra storica (quella istituzionale, divenuta storica per la sua scomparsa dal parlamento e dalle piazze), che ci samo ripresi e che facciamo rivivere ogni giorno; questa volta lo facciamo ricordando i partigiani che hanno perso la vita nelle vie tra corso Regina e corso San Maurizio per la mano infame dei fascisti.
Abbiamo deciso di rivivere la Resistenza in Vanchiglia anziche' in piazza Castello con il sindaco Chiamparino, perche' noi, a differenza di altri, vediamo nella memoria l'esempio e nella lotta la pratica.