Crash again!

Crash Again
Again Crash!

La cronaca della giornata. A cura di InfoAut.
Ore 16.30 - 10000 partecipanti al corteo, bolognesi, studenti, precari della città e centri sociali e collettivi da tutt'Italia compongono il corteo che marcia verso il nuovo spazio sociale. Nel il corteo passerà davnati al vecchio Crash! reso inutilizzabile dopo lo sgombero delle ruspe Kofferatiane.
Ore 17.00 - Il corteo passa davanti al vecchio Crash! I comapgni e le compagne aprono una breccia nel muro laterale per far vedere a tutti lo scempio commesso dal comune delle ruspe. Ascolta/scarica Gianluca di InfoAut
Ore 17.30 - Il corteo raggiunge il nuovo Crash! occupato questa notte e legittimitato da un corteo di migliaia di compagni e compagne determinati ad aprire un nuovo spazio sociale in città.
Ore 18.00 - Dal nuovo Crash! Ascolta/scarica Gianluca di InfoAut e Beppe di Crash
Ore 18.30 - Ascolta/scarica le considerazioni finali di Davide del csoa Askatasuna
Ore 18.50 - Tensione tra i manifestanti in ritorno e le forze dell'ordine. Trenitalia continua a voler bloccare i manifestanti sprovvisti di biglietto richiedendo l'intervento delle forze dell'ordine. La trattativa è in corso.
Ore 20.00 - La situazione si è sbloccata: i compagni di Torino sono partiti, mentre Milano deve ripiegare sui pullman delle realtà di Bergamo.
Comunicato del Laboratorio del precariato metropolitano Crash! [6.0] dalla nuova sede di via Zanardi 106
Diecimila persone in corteo, occupato un nuovo CRASH!
Diecimila persone sono scese in piazza oggi per la manifestazione lanciata dal laboratorio CRASH!
Un corteo determinato e partecipatissimo nonostante la pioggia, che ha visto l'arrivo a Bologna di delegazioni da diverse città d'Italia come Torino, Milano, Padova, Bergamo, Pisa, Livorno, Brescia...
Il corteo si snoda per le via della città, molti gli interventi dal furgone contro il modello legalitario imposto alla città da Cofferati, e slogan come "ruspe manganelli in città, questa è la loro legalità" si susseguono in continuazione.
La manifestazione si dirige poi verso via Zanardi, dove al numero 48 si trova l'edificio che ospitava il Laboratorio CRASH! fino allo sgombero, avvenuto questo 20 agosto.
Qui alcuni attivisti, abbattendo un muro, sono rientrati per una conferenza stampa e per far vedere la distruzione del capannone effettuata dal Comune dopo lo sgombero.
Un attivista di CRASH! si rivolge ai giornalisti: "Ecco quello che Cofferati fa all'interno di uno spazio che fino al giorno prima dello sgombero era vivo e pieno di progetti, iniziative, produzione di cultura e socialità altra, nodo di iniziativa politica. Le ruspe del sindaco non hanno però fermato la nostra determinazione a continuare tutti i progetti che qui era nati e cresciuti..."
Infatti il corteo prosegue sempre per via Zanardi fino ad arrivare al numero 106, dove si trova un altro edificio abbandonato da anni.
"CRASH! again, non ci fermerete mai!" gridano dal furgone "ancora una volta ci riappropriamo di uno spazio per il Laboratorio CRASH!, uno spazio in cui possa continuare quello che lo sceriffo Cofferati ha tentato di interrompere!"
Ci dice un attivista di CRASH!: "Abbiamo ripreso questo spazio nonostante i tentativi del sindaco di depotenziare un'iniziativa come quella di oggi. Se una trattativa ci deve essere, partirà da qui!"
Le migliaia di persone che componevano il corteo si riversano all'interno del nuovo Laboratorio CRASH!, mentre musica e interventi continuano dal furgone.
fonte: Bologna Autonomous Zone